INTERVENTI DEL SINDACO
Volge al termine il 2011

Volge al termine il 2011

Cari Concittadini,
sta volgendo al termine l’anno in cui abbiamo celebrato i 150 anni dell’unificazione del nostro Paese con tanti bei momenti di festa, ma anche con molti problemi economici e sociali che ci affliggono da molto tempo e che si sono intensificati nell’ultima parte dell’anno. A questi problemi si aggiunge una notevole confusione nei provvedimenti di riordino degli Enti Locali che ci disorientano, impedendoci di lavorare in modo costruttivo.
La Legge 148/2011, di quest’estate, prevede infatti che i Comuni dai 1.000 ai 5.000 abitanti gestiscano, unendosi o convenzionandosi due delle sei funzioni di bilancio entro il 2011 e le altre quattro entro il 2012 con altri Comuni, per raggiungere almeno un numero complessivo di 10.000 abitanti. Le sei funzioni comprendono: Funzioni Generali di Amministrazione di Gestione e di Controllo, Polizia Locale, Istruzione Pubblica, Viabilità e Trasporti, Gestione del Territorio e dell’Ambiente e Assistenza, sono escluse quindi l’Edilizia, le Attività Produttive, la Cultura e le Manifestazioni. Si possono formare anche Unioni Municipali (diverse dalle Unioni attuali) che comporterebbero la soppressione dell’autonomia amministrativa e di bilancio perché le scelte relative al Comune sarebbero gestite direttamente nell’Unione.
Per Pecetto la situazione è particolarmente complicata, perché i Comuni confinanti hanno una popolazione superiore ai 5.000 abitanti e quindi non sono tenuti a unirsi con altri. E’ ovvio che gestire la viabilità, i lavori pubblici o addirittura lo scuolabus, ecc. è impossibile con Comuni non limitrofi e distanti.
Le Regioni avrebbero potuto, entro il 17 novembre, modificare una parte di questi provvedimenti, ma la Regione Piemonte non ha avanzato, né tantomeno discusso, proposte alle disposizioni nazionali realizzabili nei nostri contesti locali. Tutto questo si pone anche in contrasto con una precedente Legge 122/2010 che aboliva i consorzi tra Comuni che finora hanno rappresentato una fondamentale forma di gestione associata dei servizi!
E’ preoccupante inoltre il fatto che lo scopo di queste norme sia il risparmio, ma da una più approfondita analisi che abbiamo condotto si è constatato che queste scelte non solo non porteranno riduzioni di costi, ma piuttosto gravi disservizi per i cittadini. In questi ultimi mesi gli amministratori di tutti gli schieramenti (destra, sinistra o liste civiche) hanno protestato con manifestazioni ed anche scioperi simbolici per fare presente la inapplicabilità e le incongruità di questi provvedimenti ma purtroppo, per ora, inutilmente.
A Pecetto abbiamo cercato di effettuare investimenti che producano risparmi nel nostro bilancio: ad esempio a metà settembre, in tempo con l’inizio delle scuole, è terminato l’intervento di “cappottatura” della scuola media - approvato ben prima che fossero varati i provvedimenti sopra richiamati - che ci permetterà di risparmiare oltre il 50% sul riscaldamento ed è già stato presentato il progetto alla Regione per il finanziamento della “cappottatura” per le scuole elementari. Questi interventi uniti al ricorso all’energia fotovoltaica porteranno, per i prossimi anni, un beneficio alle nostre finanze, ma spetta  a ciascuno di noi prestare particolare attenzione e ridurre al massimo gli sprechi. Come ho detto recentemente ai ragazzi, in occasione della presentazione dei lavori della Scuola, se  a scuola si ha caldo, non aprite le finestre ma regolate la valvola del termosifone o toglietevi il maglione, spegnete la luce quando uscite da una stanza, ecc.: tutte buone abitudini che servono anche a tutti noi a casa!
Come ho affermato anche in occasione del 4 novembre, ricordando le parole del presidente Kennedy nel discorso di insediamento 50 anni fa, dobbiamo sempre tenere presente che viviamo in una comunità e non chiederci solo cosa il Paese deve fare per noi ma che cosa noi possiamo fare per il Paese.
Ultimamente stanno aumentando gli episodi di vandalismo o di incuria verso la cosa pubblica: dovremmo però sempre ricordarci che il ripristino delle cose rotte lo paghiamo TUTTI NOI perciò bruciare o rompere una panchina, scrivere sui muri è un danno che faccio a ME.
Posso assicurarvi che l’Amministrazione e la Polizia Municipale, unitamente ai Carabinieri, intensificheranno la vigilanza al fine di prevenire episodi vandalici ai danni dei cittadini e dei beni comuni.
Anche il rispetto nei confronti degli altri cittadini è importante: per esempio raccogliere gli escrementi del proprio cane e portarlo a spasso con il guinzaglio, tagliare le siepi o gli alberi che occupano buona parte del marciapiedi lungo le strade e sono pericolosi, perché possono cadere o coprire la segnaletica e l’illuminazione. Ricordiamo una massima semplice ma fondamentale per il vivere civile: non fare agli altri quello che non ho piacere sia fatto a me.
Auguro a tutti voi un sereno Natale e un 2012 in cui si possa vedere il segno di una ripresa grazie al contributo di tutti! Buone Feste

Il Sindaco Adriano Pizzo



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