INTERVENTI DEL SINDACO
Buon Natale e buone Feste a tutti!

Buon Natale e buone Feste a tutti!Cari concittadini,
come avevo accennato nei precedenti notiziari, i piccoli Comuni (ricordo che Pecetto Torinese ha 3995 abitanti) stanno affrontando numerose difficoltà non solo di natura economica (delle quali ho già scritto nel precedente notiziario) ma anche amministrativa, causati da una serie di norme che stabiliscono rigidi criteri ai quali essi devono ottemperare nell’ambito di una profonda riorganizzazione degli enti locali, finalizzata soprattutto alla riduzione dei costi.
Il primo intervento in materia risale al decreto 78/2010 (c.d. decreto Calderoli), poi convertito nella Legge 122/2010 che, tra l’altro, obbligava i Comuni sotto i 5000 abitanti ad attuare gestioni associate ed accorpava i comuni al di sotto dei 1000 abitanti, abolendo nel contempo tutti i Consorzi.
Nel luglio 2012 il decreto 95/2012 (c.d. Spending Review), convertito nella Legge 135/2012, pur “salvando” i Consorzi Socio Assistenziali, confermava, per i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, l’associazione di nove funzioni (escludendo lo Stato Civile e l’Anagrafe). Lo scorso 28 settembre la Legge Regionale ha stabilito che entro il 27 dicembre 2012 i Comuni interessati devono inviare in Regione il progetto completo delle aggregazioni.
In particolare entro la fine di quest’anno essi devono indicare quali sono gli altri Comuni con cui intendono condividere le prime tre delle nove funzioni che si dovranno associare nel 2013, e indicare quali saranno le altre funzioni che dovranno essere associate.
Per il nostro Comune la situazione è ancora più complessa in quanto tutti i Comuni confinanti con il nostro superano tutti i 5000 abitanti e pertanto non sono colpiti da queste disposizioni legislative e non hanno alcun obbligo di associarsi con altri Comuni.
Il Comune di Pecetto da tempo condivide con altri enti e Comuni alcuni servizi e progetti, quali la gestione dei rifiuti con il Consorzio Chierese (che non è stato “risparmiato” dalla legge e che da giugno 2013 sarà gestito da un ambito provinciale) e il Servizio Socio assistenziale (25 comuni del Chierese), fa parte (come quasi tutti i Comuni della Provincia) della SMAT, per la gestione delle acque e, con altri 33 Comuni, dell’Agenzia della Mobilità Metropolitana; è inserito nell’Ambito TO2 con altri 47 comuni per la rete gas, partecipa al programma “Turismo Torino e Provincia”, al progetto di promozione turistica “Strade di Colori e Sapori” e “Strada Reale dei Vini” e a progetti specifici come “Scrigni d’argilla” (che raccoglie 4 Comuni, Enti pubblici diversi, Associazioni e privati del territorio del Chierese per partecipare a un bando in ambito artistico-culturale della Compagnia di San Paolo).
Siamo sempre stati convinti, infatti, che unirsi ad altri sia indubbiamente più proficuo, efficace e vantaggioso, ma quello che viene chiesto ora è, invece, la gestione completa del Comune insieme ad altri Comuni nel nome dei principi di Efficienza Efficacia e Economicità. Tutti condividono questi principi, che l’Amministrazione comunale, a differenza di altre realtà ben più importanti, ha sempre attuato nei fatti e non a parole ma c’è un MA enorme: come ho accennato sopra non abbiamo Comuni vicini obbligati ad associarsi con noi e condividere alcune importanti funzioni con Comuni lontani non è né efficiente né efficace e tanto meno economico! Pensate, ad esempio, ad una chiamata della Polizia Municipale supponiamo da Andezeno… forse in mezzora arriveranno! Pensate all’Urbanistica ed alla Protezione Civile. Particolare attenzione merita l’Istruzione che potrebbe essere associata con Cambiano (l’Istituto Comprensivo ora è Cambiano-Pecetto) ma, come potrete ben immaginare, la materia è delicata, la situazione legislativa è ancora confusa e le direttive che ci arrivano dalla Regione sono molto incerte perché su alcuni punti specifici si è ancora in attesa di chiarimenti da parte del Governo.
Probabilmente noi confermeremo entro il 2012, nei tempi e nella forma richiesta dalla legge (Convenzione), tre funzioni che già svolgiamo in maniera partecipata e chiederemo nel contempo alla Regione una deroga per le altre, aspettando che si delinei un quadro più chiaro mentre nel frattempo continuiamo a dialogare e a restare in contatto con gli altri Comuni del territorio circostante.
E sempre nell’ottica di cercare di spendere meno mi preme ricordare che i risparmi si attuano a partire da tante piccole cose e con piccole attenzioni, ad esempio non sporcando il suolo pubblico con cartacce, scontrini, deiezioni animali, ecc., per evitare di spendere soldi per la pulizia e per poter impiegare gli addetti a svolgere altre funzioni ben più proficue, senza contare alcuni gravi atti di inciviltà, tipo imbrattare strade e muri, che creano grossi disagi ai cittadini e che necessitano ingenti risorse economiche per eliminarne le conseguenze.
Ricordo sempre il vecchio (ma ancora attualissimo) detto: “non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te”: sono convinto che se tutti lo rispettassero potremmo risparmiare moltissimo sulle spese di riparazione, di pulizia, di conservazione del bene pubblico ed impiegare più risorse per ulteriori attività a beneficio della nostra collettività e per conservare meglio il bene di tutti!
Molti concittadini sono già attenti a queste tematiche e li ringrazio sentitamente, ma colgo l’occasione per chiedere a tutti di unire le forze per vivere meglio in un paese ancora più bello, fruibile e pulito!
Buon Natale e buone Feste a tutti!



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