IL PAESE - STORIA E LUOGHI D'INTERESSE - Chiesa di Santa Maria della Neve

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La parrocchiale di Pecetto, dedicata a Santa Maria della Neve, fu costruita dal 1730 al 1739. Si tratta del primo edificio progettato dall'architetto Bernardo Antonio Vittone.

L'interno evidenzia una serie di sei altari collocati lungo le pareti laterali e culmina nell'elegante altare maggiore in marmo, proveniente dall'Eremo ad opera di Francesco Dellala di Beinasco ( da notare in particolare i due eleganti angioletti che sorreggono la mensa eucaristica).

Sullo sfondo si erge la pala realizzata nel 1783 da Vittorio Amedeo Raptus, allievo del Beaumont. In questa splendida grande tela, contornata da un'imponente cornice lignea, è rappresentata superiormente la Vergine con Bambino, avente a fianco un grande Angelo e San Grato, nell'atto di consegnare una pergamena con la pianta del costruendo edificio; inferiormente compaiono San Sebastiano e San Giacinto. Angioletti, putti, nuvole e un paesaggio idealizzato di Pecetto completano questo quadro.

Altri dipinti notevoli sono la tela del primo altare a sinistra, di ignoto autore, raffigurante Sant'Orsola con le consorelle e quella del successivo altare dedicata alle Anime purganti, e sul secondo altare, lungo la parete di destra, il quadro dei santi protettori Antimo e Ferrario, recante in basso un'immagine settecentesca di Pecetto.

Significativo anche l'imponente organo a cinque corpi del 1778 e il pulpito in legno.

Dal fondo alla navata, sulla destra, si accede ad una cappellina separata,fatta approntare dall'attuale parroco,dove è esposta una grande statua in cartapesta raffigurante la Vergine addolorata, opera settecentesca notevole per la bellezza, il materiale impiegato e la tecnica esecutiva.

A fianco della Parrocchiale merita una segnalazione, e anche una visita, un edificio insigne per la sua posizione panoramica, sul culmine del colle, e soprattutto per il parco circostante, sempre esposto al sole e riparato a nord dalla mole della chiesa, in cui hanno potuto prosperare piante sempreverdi e fiori solitamente endemici a ben altri climi: si tratta della Villa Sacro Cuore, già in passato Villa Nigra, dal nome del celebre segretario di Cavour, e poi villa Triulzi.


Chiesa di Santa Maria della Neve a Pecetto Torinese

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